Skip to content

Link

Tre consigli per link accessibili a tutti

I link sono il modo in cui gli utenti navigano tra i tuoi contenuti e sono uno degli aspetti in cui è più facile commettere errori. Queste tre abitudini ti consentiranno di renderli accessibili a tutti.

Tieni a mente quanto segue:

  • Rendi ogni link descrittivo e unico
  • Utilizza il nome della pagina anziché l’indirizzo web
  • Mantieni la sottolineatura in modo che i link sembrino tali

Rendi il testo del link descrittivo e unico

Un utente che utilizza uno screen reader può visualizzare un elenco di tutti i link presenti nella pagina, senza il testo circostante.

In quell’elenco, «clicca qui» e otto occorrenze di «continua a leggere» non dicono nulla, quindi l’elenco smette di essere una scorciatoia e diventa un gioco d’ipotesi. Anche i lettori vedenti scorrono rapidamente i link, individuando le parole che sembrano indicare una destinazione. Scrivi un testo per i link che abbia senso di per sé e descriva dove porta, e assegna un testo diverso a destinazioni diverse.

Ecco come si traduce nella pratica:

  • «Per leggere le istruzioni del compito, clicca qui» nasconde la destinazione in una frase vaga. Se scritto come «Leggi le istruzioni del compito», il link ha senso di per sé. Questo è importante perché gli utenti di lettori di schermo spesso scorrono con il tasto Tab un elenco di link privi di testo circostante.
  • Tre link che recitano tutti “leggi di più” sono inutili in quell’elenco, perché sembrano identici. Riscrivili come “Leggi di più sui riferimenti bibliografici”, “Leggi di più sulle scadenze” e “Leggi di più sulla procedura di ricorso”. Ora ogni link indica la propria destinazione.
  • Una pagina con “qui”, “qui” e “qui” che rimandano a tre moduli diversi non offre al lettore alcun elemento di scelta. Assegnate loro invece un nome specifico: “il modulo di iscrizione”, “il modulo di richiesta di proroga” e “il modulo di ricorso”. L’elenco di link risulterà così un chiaro menu di opzioni.

Per approfondire l’argomento, ecco due riferimenti:

Utilizzate il nome della pagina, non l’indirizzo web

Un indirizzo web (URL) letto ad alta voce è un vero calvario, tutto barre, punti e singole lettere, e non dice nulla a chi ascolta su dove porta.

Inoltre, si inserisce male nella pagina e sembra un elemento di disturbo nel mezzo di una frase. Inserite invece un link al nome della risorsa, mantenendolo breve e coerente. Il lettore dovrebbe conoscere la destinazione prima di decidere di seguirlo.

Alcuni esempi:

  • Inserendo “https://www.citizensinformation.ie/en/education/” come testo del link, quando viene letto ad alta voce si sente solo una sequenza di barre e lettere. Inserite invece il link alle parole “Sezione di formazione e informazione per i cittadini”. In questo modo il lettore conosce la destinazione senza dover decodificare un indirizzo web.
  • Un lungo indirizzo di condivisione per un documento condiviso non dice a nessuno di cosa si tratti. Inserisci il link con il nome effettivo del documento, ad esempio “Scheda del progetto di gruppo”. Il nome è più breve, più chiaro e molto più facile da leggere ad alta voce.
  • Un file con l’orario collegato tramite il percorso completo risulta come un elemento di disturbo nel mezzo di una frase. “Orario del secondo semestre (PDF)” è breve e chiaro, e indica il formato del file. Il lettore sa cosa sta aprendo prima ancora di cliccare.

Due risorse che vale la pena leggere:

Fai in modo che i link sembrino link

Il colore da solo non basta.

Se il colore è l’unico indicatore, i lettori daltonici, chi utilizza schermi di scarsa qualità e chiunque stampi la pagina non riusciranno affatto a individuare il link. Circa l’8% degli uomini soffre di una qualche forma di daltonismo, e il colore scompare completamente una volta stampato. La sottolineatura indica un “link” sin dagli albori del web, quindi le persone la riconoscono già. Mantenete la sottolineatura e assicuratevi che ci sia un buon contrasto.

Come funziona:

  • Rimuovere la sottolineatura per rendere i link più ordinati impedisce ad alcuni lettori di distinguere un link dal testo normale. Il colore da solo non basta, perché non tutti lo percepiscono. Lasciare la sottolineatura rende il link evidente a tutti.
  • In un paragrafo di testo continuo, la sottolineatura e il cambio di colore lavorano insieme per evidenziare il link. Se ne togli uno, devi fare affidamento esclusivamente sull’altro. Per un lettore daltonico, la sottolineatura è spesso l’unico indizio rimasto.
  • Un link formattato con lo stesso blu di un titolo vicino, senza sottolineatura, non offre alcun modo per capire quale testo blu sia cliccabile. Il lettore è costretto a passare il mouse per scoprirlo. Una sottolineatura elimina ogni dubbio a prima vista.

Due risorse per approfondire l’argomento: